1. Quadro Normativo
La presente policy è conforme al quadro normativo internazionale antiriciclaggio, includendo:
- Direttiva (UE) 2015/849 (AMLD4)
- Direttiva (UE) 2018/843 (AMLD5)
- Direttiva (UE) 2018/1673 (AMLD6 - reati di riciclaggio)
- Raccomandazioni FATF (Financial Action Task Force)
- Legislazione nazionale del paese di licenza
2. Principi Fondamentali
La policy si fonda sul risk-based approach: le misure di due diligence sono calibrate in base al profilo di rischio del cliente e dell'operazione. Un giocatore con depositi ricorrenti di piccolo importo in un unico metodo richiede controlli standard; un cliente con depositi irregolari da fonti multiple ad importi elevati attiva controlli rafforzati (Enhanced Due Diligence).
3. Know Your Customer (KYC)
La verifica KYC è obbligatoria prima del primo prelievo e per ogni giocatore, indipendentemente dall'importo. Richiede:
4. Enhanced Due Diligence (EDD)
In presenza di indicatori di rischio elevato, Rainbet applica due diligence rafforzata, richiedendo:
- Documenti aggiuntivi comprovanti la fonte dei fondi (buste paga, dichiarazioni dei redditi, documentazione bancaria)
- Dichiarazione sull'origine del patrimonio (source of wealth)
- Colloqui telefonici di verifica in alcuni casi
- Approvazione senior management prima di autorizzare operazioni
L'EDD è attivata obbligatoriamente per: Persone Politicamente Esposte (PEP), transazioni cumulative superiori a €15.000 in 30 giorni, pattern di deposito atipici, clienti residenti in giurisdizioni a rischio elevato identificate dalla FATF.
5. Monitoraggio Transazioni
Sistemi automatizzati monitorano 24/7 tutte le transazioni applicando algoritmi di pattern detection che identificano anomalie tipiche:
- Depositi frammentati (smurfing) sotto soglia di verifica
- Gioco minimo seguito da prelievo totale (minimum wagering abuse)
- Deposito/prelievo su metodi differenti non collegati
- Connessioni da IP ad alto rischio (VPN, Tor, giurisdizioni sanzionate)
- Movimenti incompatibili con il profilo patrimoniale dichiarato
6. Regola "Closed Loop"
Il principio "closed loop" prevede che il prelievo avvenga sullo stesso metodo del deposito almeno fino all'importo depositato. Questa misura previene l'utilizzo del casino come servizio di scambio finanziario (ad esempio depositare con carta rubata e prelevare su crypto di terzi). Eventuali vincite nette possono essere prelevate con metodo alternativo previa verifica intestazione. Dettagli operativi nella nostra pagina prelievi.
7. Segnalazioni Operazioni Sospette (SOS)
In presenza di operazioni che destano sospetto di riciclaggio, Rainbet ha l'obbligo legale di segnalare l'evento all'Unità di Informazione Finanziaria (FIU) competente, senza informare il cliente della segnalazione (divieto di "tipping-off"). Queste segnalazioni sono coperte dal privilegio normativo AML e non costituiscono violazione degli obblighi di riservatezza verso il cliente.
8. Sanzioni Internazionali
Rainbet verifica i clienti contro le liste internazionali di sanzioni (OFAC, ONU, UE, HMT UK) in fase di onboarding e continuamente durante la relazione. La presenza di un cliente in una lista sanzionatoria comporta blocco immediato dell'account e segnalazione alle autorità competenti. Le transazioni verso entità sanzionate sono impossibili a livello di sistema.
9. Conservazione Documenti
La documentazione KYC e le registrazioni delle transazioni sono conservate per 5 anni dalla chiusura dell'account o dall'esecuzione della transazione, come prescritto dalla normativa AML. Al termine del periodo i dati vengono cancellati in modalità sicura e irreversibile. Il periodo di conservazione può essere esteso in caso di indagini in corso o provvedimenti dell'autorità.
10. Gioco Responsabile
L'applicazione di controlli AML è complementare agli strumenti di gioco responsabile: entrambi mirano a tutelare il giocatore da comportamenti dannosi (riciclaggio per terzi, gioco patologico, frodi). Il team compliance che gestisce AML collabora strettamente con il team Responsible Gaming, condividendo pattern comportamentali che possono segnalare tanto rischi di riciclaggio quanto di gioco compulsivo.
11. Diritti del Cliente
Il cliente ha diritto a: essere informato sulla propria situazione KYC, ricevere spiegazione in caso di richiesta documentale, contestare eventuali blocchi amministrativi attraverso il processo di reclamo, accedere ai propri dati ai sensi del GDPR (vedi privacy policy). Le segnalazioni SOS sono però escluse dal diritto di accesso per espressa previsione normativa.
Ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2026